planimetria progetto tratturo
 PROPOSAL

Tratturo. La strada più antica del mondo

30  APRILE 2016

“Tratturo” è un progetto di sviluppo locale per promuovere la bellezza del paesaggio della spiaggia di Casalbordino. Questo territorio ha completamente dimenticato la sua storia e i suoi valori: il passaggio dell’antica strada dei Tratturi e l’unico punto in cui questa incontrava il mare. Quindi l’idea del progetto è – ridisegnare la strada più antica del mondo – un percorso lento per raccontare la storia di Tratturi, per ricordare l’antico passaggio di pastori e animali e sottolineare l’importanza di questo antico rituale: la Transumanza. In questo modo il progetto è un vero percorso lungo la spiaggia, come una traccia dell’antica strada, per camminare lentamente, a ritmo dei pastori. Gli elementi preesistenti – tre totem, una stazione di posta, una fontana e un abbeveratoio – sono sottolineati da piazze. Questi, da elementi abbandonati, diventano monumenti commemorativi.

L’intero progetto è realizzato con la pietra bianca della Majella. Lo stesso materiale dei frangiflutti del mare, lo stesso materiale della montagna che arriva fino al mare. La superficie del percorso è incisa da orme di pecore e da frasi tratte dai diari dei pastori. Da un lato i pastori andavano, dall’altro tornavano. In questo modo, la sequenza delle frasi è diversa a seconda del verso di camminata.

IL CIPPO

Il Cippo, invece, elemento preesistente,  è un totem per segnare i confini della strada dei Tratturi. La loro presenza viene sottolineata un anello circolare, attorno ad essi.

LA FONTANA

La fontana, poi, è un elemento per placare la sete dei pellegrini. Questa si trasforma in punto di sosta, lungo il percorso. Qui, l’intera superficie è decorata dalla mappa dei Tratturi.

L’ABBEVERATOIO

L’abbeveratoio è un elemento per placare la sete degli animali. Anche questo si trasforma in piazza, su cui è incisa una trama fatta di sagome di pecose, come un gregge.

BUSSOLA

Lungo il percorso, su uno dei frangiflutti, c’è un punto in cui dal mare è possibile vedere la montagna: una grande bussola in pietra che punta il nord, la cima del Gran Sasso e della Majella.

STAZIONE DI POSTA

Infine la stazione di posta, ad oggi stazione balneare, mantiene la sua funzione con una piazza antistante l’edificio con posti a sedere, pensata per offrire appunt0 una pausa lungo il percorso. Al lato poi delle staffe, ridisegnate a partire dalle vecchie staffe per cavalli, pensate oggi per agganciare biciclette e per ricordare l’antica funzione dell’edificio.

vista progetto tratturo
testo:  Mariangela Varalli
ph: Mariangela Varalli. 1-passerella sulla spiaggia con incisioni; 2-vista della passerella con cippo, dalla stazione di posta; 3-passerella sulla spiaggia con incisioni; 4-bussola sul frangiflutti; 5-cippo; 6-piazza della Fontana; 7-piazza dell’Abbeveratoio; 8,9-Stazione di posta con piazza e staffe.