REBUILDING

Casa EM.
Una Casa tra falde e luce.

03 marzo 2026

Non è stata per tutti amore a prima vista.
Quando l’ho vista allo stato grezzo, ho percepito subito il suo potenziale. Una casa capace di costruire la propria identità attraverso la forma del tetto.
Le falde sono state l’ispirazione per il progetto. Sono loro a modellare gli spazi.
 La zona giorno nasce ampia e fluida, ma non dispersiva: cucina, pranzo e living si susseguono sotto linee inclinate che accompagnano lo sguardo.
Lo studio, richiesto dalla famiglia, si inserisce all’interno dell’openspace della zona giorno grazie a un muretto basso. Questo nasconde quel tanto che basta per garantire concentrazione e privacy, senza interrompere la fluidità dello spazio. 
Anche la zona notte segue questa logica di equilibrio e distribuzione. Qui le diverse altezze creano stanze intime ma mai sacrificate. Le armadiature su misura assecondano le inclinazioni, trasformando ogni punto basso in contenitore funzionale. Nulla è residuale: ogni linea trova un senso.
La luce è stata lo strumento con cui abbiamo ridisegnato l’intero volume. Luce per illuminare e per sottolineare le geometrie, accompagnare le falde, amplificare la loro forza espressiva. Di giorno le ombre modellano i volumi, di sera l’illuminazione artificiale li rende ancora più netti.
Questa casa non è stata stravolta ma è stata interpretata. Abbiamo tirato fuori la sua bellezza nascosta. Quello che inizialmente sembrava un vincolo è diventato il suo carattere: una casa fatta di spazi che si delimitano grazie al tetto, di volumi che si incontrano, di luce che li rende vivi.

testo:  Mariangela Varalli
ph: Mariangela Varalli. 1-7  – ingresso e zona giorno; 8 – studio nella zona giorno; 10,11  – corridoio; 12-15  –  camera da letto; 16-21 – cameretta; 22,23 – doccia bagno; 24 – pianta appartamento.